XX Edizione – 8 Marzo 2025

ALIMENTAZIONE GLUTEN FREE: PER CHI E’ INDICATA?

ALIMENTAZIONE GLUTEN FREE: PER CHI E’ INDICATA? Relatore: Dott.ssa Paola Fiori – Dott.ssa Silvia Ricci alimentazione senza glutine è essenziale per chi soffre di celiachia, una malattia autoimmune che provoca danni all’intestino tenue in seguito all’ingestione di glutine, un complesso proteico presente soprattutto nel grano, nell’orzo, nel farro, nel kamut, nella segale e nell’avena. I sintomi della celiachia possono variare da individuo a individuo e possono […]

ALIMENTAZIONE GLUTEN FREE: PER CHI E’ INDICATA?

Relatore: Dott.ssa Paola Fiori – Dott.ssa Silvia Ricci

alimentazione senza glutine è essenziale per chi soffre di celiachia, una malattia autoimmune che provoca danni all’intestino tenue in seguito all’ingestione di glutine, un complesso proteico presente soprattutto nel grano, nell’orzo, nel farro, nel kamut, nella segale e nell’avena. I sintomi della celiachia possono variare da individuo a individuo e possono includere dolore addominalediarreagonfioreaffaticamento e, nei bambini, crescita ritardata. Non sempre però i sintomi addominali sono i primi a manifestarsi. La reazione autoimmunitaria al glutine può colpire in modo crociato altri organi determinando affaticamentocrescita ritardata nel bambinotiroiditiepatiti e tanto altro.

La diagnostica per la celiachia prevede un Test genetico per evidenziare la predisposizione alla malattia, esami del sangue per rilevare la presenza di anticorpi anti-transglutaminasiantigliadina e antiendomisio e quindi una malattia conclamata, una biopsia intestinale per confermare il danno della mucosa.

Alcune persone tuttavia, pur non essendo celiache, possono soffrire di sensibilità al glutine non celiaca (SGNC) o Gluten Sensitivity, caratterizzata da sintomi simili, ma senza l’impatto su tutto l’organismo caratteristico della patologia autoimmune. In questi casi è particolarmente utile l’Alcat test, unico test per le intolleranze alimentari approvato dalla Food and Drug Administration (FDA) che misura, attraverso il sangue, le reazioni a vari alimenti e additivi, aiutando a individuare le cause di disturbi gastrointestinali e sistemici.

Nel campo alimentare, grandi passi avanti sono stati compiuti dalle aziende che producono i cibi senza glutine, offrendo quindi una maggiore possibilità di scelta. Tuttavia troppo spesso questi cibi hanno un grande contenuto di additiviconservanticoloranti. Inoltre la grande presenza di farina di riso conferisce un indice glicemico elevato ai prodotti. La presenza di alcune farine senza glutine può inoltre determinare un eccessivo contenuto di Nichel. Per evitare tali problematiche, è consigliabile seguire una dieta senza glutine cucinando a casa e utilizzando alimenti che sono naturalmente privi di glutine.

Quindi un regime alimentare rigorosamente privo di glutine è indicato solo dopo aver effettuato una diagnostica accurata con un medico che si occupi approfonditamente del settore. Una dieta senza glutine, se ben pianificata da uno specialista, può garantire un adeguato apporto di nutrienti e migliorare significativamente la qualità della vita delle persone intolleranti al glutine e/o celiache, prestando sempre attenzione ad eventuali contaminazioni in cucina, con particolari accorgimenti quali l’utilizzo di utensili separati e prestando attenzione agli ingredienti dei prodotti confezionati. La contaminazione da glutine può causare gravi sintomi nei celiaci, anche con minime tracce della proteina.

Per chi invece vuole ridurre l’infiammazione provocata dall’eccessiva assunzione di glutine o prevenire le patologie ad esso connesse, è consigliabile una dieta di rotazione con tutte le farine, privilegiando, fra le farine con glutine, i grani antichi italiani e le paste preparate con gli stessi che ne contengono un quantitativo molto ridotto.

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Dott.ssa Paola Fiori

Medico chirurgo, specialista in Chirurgia Generale, Medico Estetico, Esperta in Nutrizione e ideatrice del ProColorDiet System, Omeopata, Omotossicologo, Direttore Sanitario dell’Istituto Frontis di Medicina del Benessere di Roma. Dal 1995 Docente di omeopatia, omotossicologia, medicina integrata, medicina e chirurgia estetica in numerosi corsi per l’Educazione Continua in Medicina. Attiva promotrice del Benessere delle Donne.

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Sabato 8 Marzo 2025

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